Daisy Jones & The Six: La recensione di “AURORA”

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  • Daisy Jones & The Six – AURORA
  • 3 Marzo 2023
  • ℗ Ellemar Records / Amazon Content Services LLC / Atlantic Records

La colonna sonora della nuova serie targata Amazon Prime Video, tratta da un libro di Taylor Jenkins Reid, racconta l’enorme ascesa (e declino) di una band fittizia, con numerosi richiami ai Fleetwood Mac, della euforica Los Angeles degli anni ’70. “AURORA”, a differenza di gran parte dei progetti musicali costruiti come sottofondo per film e serie televisive, viene pubblicato come album originale e non come Soundtrack, sotto il nome di Daisy Jones & The Six, la band protagonista della storia. Gli Amazon Studios hanno chiamato a rapporto la creme dell’industria discografica della west coast. Fra la varia sfilza di autori troviamo Phoebe Bridgers, Jackson Browne e Marcus Mumford, dei “Mumford & Sons”. Alla produzione troviamo Blake Millis (John Legend, The Killers, Bob Dylan, Alabama Shakes), che ha il duro compito di guidare i due attori principali della serie nella performance vocale di questo disco. 

Nonostante i vestiti sgargianti alla Stevie Nicks, chitarre graffianti, e delle ballads di tutto rispetto, questo disco non riesce, nonostante la solida capacità di produzione e composizione, ad essere nulla di diverso della colonna sonora di una serie, carina, non sicuramente un capolavoro. 

“Aurora” è sicuramente la traccia più importante del disco, è quella che segna l’inizio di tutto, ma anche la fine, ma le canzoni degne di nota sono altre. “Look At Us Now (Honeycomb)”, registrata durante il terzo episodio della serie, è una ballata acustica costruita su una grancassa in quarti e chitarra acustica. “Regret Me” cambia il ritmo, fondendo country e rock and roll, in una canzone dai tratti psichedelici, con spruzzi di chitarra cruncy e pattern di organo. 

Voto:6/10

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