Durmast: La recensione di “Tragedy”

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  • Durmast – Tragedy
  • 22 settembre 2023
  • ℗ Pirates / ADA Music Italy (Warner Music)

Davide Donati, in arte Durmast, non è di certo nuovo all’ambiente musicale. La militanza come batterista in band punk/rock come “Home By Three” e “Jasmine gli Sbalzi” lo ha portato ad un esordio solista, nel 2018, con un progetto dalle connotazioni elettroniche. Negli anni seguenti, dopo l’uscita del suo disco di debutto, seguono ulteriori pubblicazioni, in particolare un EP, due singoli e un secondo album, nel 2021, dal titolo “Alone”.

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In “Tragedy”, Durmast, fa incontrare il vecchio e il giovane, la synthwave e l’elettronica contemporanea, generando atmosfere oscure, dai suoni acidi mescolati a brakbeat dub e campionamenti vocali. A dare gli accenti a questa traccia sono i synth dance anni 80. Tra gli elementi che completano “Tragedy” spuntano anche pattern eurodance anni ’90, a chiudere un mix di sonorità spesso difficili da combinare, ma che in questo caso funzionano piuttosto bene. 

Voto: 6.9/10

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