Heavy Wild: La recensione di “Death Dreams”

1 min read
  • Heavy Wild – Death Dreams
  • 26 Luglio 2023
  • ℗ Heavy Wild

Dopo ‘Dreamhead’, uscito a marzo 2023, il gruppo capitanato da Wolfgang Harte, torna a far parlare di sé con il nuovo singolo “Death Dreams”. Ai tempi dell’ultima recensione, gli Heavy Wild, stavano appena prendendo contatto con la scena musicale, ricordiamo i primi tre singoli e il loro live di debutto a Parigi. Ad oggi non si sono fermati neanche per un secondo, arrivando a costruire un’identità sempre più solida. 

Il modus operandi nel processo creativo di “Death Dreams” non cambia rispetto ai progetti precedenti. Restano bassi pesanti e chitarre estremamente processate, rimangono potenti strati di sintetizzatori e voci ampiamente riverberate. Eppure, nonostante il processo creativo sembra non essere cambiato, la band ha trovato il modo di far virare “Death Dreams” verso un punto di incontro fra goth-pop e post-punk. È proprio quel basso saturato e distorto a dettare il ritmo della canzone, mentre linee melodiche di chitarra si uniscono ai synths prima di esplodere nel ritornello. “Sei ancora nei miei sogni” canta Harte e poi ancora “Te ne sei sempre andata”. 

Attraverso una serie di date in Irlanda e Regno Unito, la band sta consolidando sempre di più il suo sound e la sua identità, speriamo di sentire presto nuovi progetti.

Voto: 7/10

Segui la band su instagram.

Ascolta Death Dreams qui.

/ 5
Grazie per aver votato!
Articolo Precedente

Glaive: la recensione di “I care so much that I don’t care at all”

Prossimo Articolo

Unbosco: La recensione di “Tu Vuoi Che”

Latest from Thursday Phonic Radar