Kali Uchis: La recensione di “Red Moon in Venus”

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  • Kali Uchis – Red Moon in Venus
  • 3 Marzo 2023
  • ℗ Geffen Records

Prova superata a pieni voti per il terzo disco della cantante statunitense di origini sudamericane. Le sperimentazioni funk, R&B e Bossa Nova degli album precedenti confluiscono tutte in “Red Moon in Venus”, è il secondo album della Uchis ad essere quasi completamente in inglese. Tra suoni e arrangiamenti esotici, curati da una lunga lista di producers, da Rodney Jerkins, conosciuto anche come “Darkchild” (Michael Jackson, Spice Girls, Beyoncé), a Benny Blanco (Ed Sheeran, Kanye West, Camila Cabello), si sviluppano testi che parlano d’amore, in tutte le sue forme con un’aura astrologica, come sottolinea il titolo stesso del disco. 

In “in My Garden…”, introduzione di pochi secondi, ci troviamo di fronte a suoni esotici, uccelli e un piano elettrico. La prima traccia effettiva di questo disco è “I Wish you Roses”, ritmi rallentati e linee melodiche calde e leggere. “Worth the Wait” con Omar Apollo, mischia drum machine e suoni percussivi a sensazioni tra il funk e l’R&B degli anni ’90. “Love Between…” prosegue sulle atmosfere funky, ma quello che caratterizza tutto l’album è proprio la contrapposizione fra generi che viaggiano a velocità diverse. “All Mine” molto essenziale, il ritmo lo detta la linea melodica di basso. 

“Fantasy” con Don Toliver contamina il genere predominante del disco con elementi afropop, generando una traccia sensuale. “Como Te Quiero Yo” e “Hasta Cuando” è la prima delle tre tracce per la maggior parte in spagnolo. I vocalizzi e le sensuali atmosfere rievocano sfaccettature più tristi, che raccontano della sofferenza legata all’amore. In “Endlessly”, prodotta da Darkchild, si torna verso un groove funky, in cui le sezioni di ottoni lasciano spazio a sintetizzatori analogici. “Deserve Me” con Summer Walker e “Moral Conscience”, introducono elementi trap, i testi parlano di consapevolezza e relazioni tossiche.

L’interludio “Not Too Late” spicca una ritmica Hip-Hop old school all’interno di una traccia profondamente R&B. “Blue” richiama strumenti tradizionali, si può sentire una tuba e un mandolino, tra le ritmiche serrate e i synth, mentre tra gli elementi di astrologia del testo di “Moonlight” la cantante si diverte in frasi come: “Voglio solo sballarmi con il mio amante. “Happy Now” affronta il perdono, per essere felice e continuare ad essere innamorata. 

Voto: 8/10

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