La Gabbia: La recensione di “Frana”

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Review

Voto
6.7/10
Overall
6.7/10
  • Frana  – La Gabbia
  • 20 Ottobre 2023
  • ℗ La Gabbia

Dopo quattro anni dal loro disco di debutto La Gabbia, quartetto bolognese composto da Michele Menichetti, Filippo Lambertucci, Andrea Manni e Francesco Stefanini, torna con un nuovo singolo. In questi quattro anni, la band non si è sicuramente presa una pausa. Il gruppo ha continuato a suonare live, prendendo parte a importanti festival in Italia, al fianco di artisti conosciuti nell’underground, prima che la pandemia bloccasse tutto. 

Nonostante un disco di debutto apprezzato da gran parte della critica, sul territorio nazionale, il periodo pandemico ha causato nella band, così come in gran parte della scena underground, non pochi problemi. Nell’estate del 2020 riesce a fare solo un concerto, mentre nel corso del 2021 inizia a rimettersi in carreggiata, recuperando una serie di date cancellate dal tour del loro primo disco. 

Nel 2022 pubblicano un disco live. Ed oggi sono pronti per tornare. 

La Gabbia

Il primo singolo della band da quattro anni, risale in realtà al periodo più forte dei La Gabbia, quello tra il 2019 e il 2020. “Frana” è il primo di due singoli, e parte di un mini concept. Alla produzione del progetto, i bolognesi hanno scelto Giulio Ragno Favero, volto noto nella scena alternativa italiana, membro dei One Dimensional Men, e produttore degli Zu. 

In “Frana”, il gruppo incrocia l’alt-rock con cenni di spoken word. Le voci scricchiolanti e filtrate di Menichetti, incontrano riff graffianti, spalmati sopra ritmiche serrate. Ogni accenno di morbidezza, in questa traccia è cancellato. Anche le linee melodiche di basso vengono pesantemente distorte, trasformando l’intera traccia in un intricato vortice rabbioso, in cui l’avvertimento è piuttosto chiaro: Ad ogni azione corrisponde una conseguenza e, nonostante quanto ci si possa credere, non sempre c’è rimedio a tutto. 

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